Dona il sangue

DAL 26/09/2020 LA REGIONE PUGLIA, RICONOSCE ANCHE CROCE ROSSA ITALIANA COME ENTE PER CUI DONARE.

AL MOMENTO DELLA DONAZIONE SCEGLI C.R.I.

‼️ La generosità non va in vacanza ‼️


Sapevi che…?

Donare il sangue ed i suoi componenti rappresenta un gesto importante che parte dal cuore di ognuno e arriva a tutta la comunità. Significa intervenire gratuitamente, volontariamente e consapevolmente per integrarne la disponibilità.

A tal proposito si ribadisce, come già in passato la Croce Rossa Italiana ha avuto modo di segnalare, che ogni anno nella nostra regione mancano circa 30 mila unità di sangue; mancanza che determina il differimento di numerosi interventi chirurgici.
Da evidenziare altresì che la trasfusione di sangue è l’unica terapia in grado di salvare la vita umana (emorragie gravi, talassemici, ecc.) ed ha, peraltro, un effetto benefico sugli stessi donatori.

Ricarichiamoci. La nuova campagna di comunicazione della CRI | Croce Rossa  Italiana Comitato di Vigevano

Ricordiamo che anche durante i periodi di crisi, l’emergenza sangue prosegue e che la giusta informazione rende i donatori sangue più consapevoli dell’importanza del loro gesto.


COS’È UTILE SAPERE per donare…

La maggior delle persone può donare il sangue e ognuno potrebbe, almeno una volta nella vita, averne bisogno.

Per donare sangue bisogna avere almeno 18 anni. Si può donare sangue intero fino all’età di 65 anni, mentre per le donazioni di plasma e piastrine il limite è di 60 anni. È necessario pesare almeno 50 Kg, essere in buone condizioni di salute e condurre uno stile di vita senza comportamenti a rischio.

Esistono poi condizioni patologiche o comportamentali non compatibili temporaneamente o definitivamente con la donazione in quanto dannose per il donatore, come le cardiopatie, l’ulcera gastrica o duodenale, l’anemia. Sono causa di sospensione temporanea quelle condizioni per le quali, trascorso il periodo di non idoneità, si può riprendere l’attività di donazione, come, ad esempio, la sindrome influenzale, la faringite (mal di gola), le gastroenteriti, alcuni tipi di terapia (antibiotici), gli interventi chirurgici, i viaggi in zone tropicali. Il rischio infettivo più temuto è quello da HIV (virus responsabile dell’AIDS), da HBV (virus responsabile dell’epatite B) e da HCV (virus responsabile dell’epatite C).
Oggi i test di laboratorio per la diagnosi di queste malattie sono estremamente sensibili e specifici e consentono di rilevare la presenza del virus nel sangue poco tempo dopo l’infezione. Le nuove tecniche di biologia molecolare possono ricercare la presenza di frammenti dell’agente infettante nel sangue. Esiste tuttavia un intervallo di tempo in cui il virus presente nell’organismo non è rilevabile dai test di laboratorio, il cosiddetto “periodo di finestra diagnostica”.

In breve:

Donazione Sangue - CROCE ROSSA ITALIANA

ATTENZIONE!
vista la situazione sanitaria attuale,
PER LA DONAZIONE SI RENDE NECESSARIA LA PRENOTAZIONE

🔴 Centro Donazione Sangue Molfetta
🏥 Ospedale Don Tonino Bello – Molfetta (BA)
☎️ Telefono: 08033574411

🔴 Centro Donazione Sangue Terlizzi
🏥 Ospedale M. Sarcone – Terlizzi (BA)
☎️ Telefono: 0803608311


Potrebbe interessarti sapere anche…

Le raccolte sangue effettuate sul territorio nazionale, sono regolamentate dalla legislazione vigente e costantemente monitorate dal ministero della sanità attraverso il Centro Nazionale Sangue che si avvale a sua volta dei Centri Regionali Sangue. Questo sistema, integrato in una rete mondiale attraverso l’Organizzazione Mondiale della Sanità, monitora e tiene aggiornati i Centri Trasfusionali, segnalando per tempo i casi di malattie trasmissibili con il sangue.
Informarsi prima di effettuare  una donazione di sangue  è una condizione imprescindibile  per il donatore responsabile e consapevole.
Per questo motivo invitiamo sempre i nostri donatori a consultare il sito del Centro Nazionale Sangue  dove sono presenti le misure di prevenzione ed esclusione che i Centri Trasfusionali devono adottare per evitare la diffusione di sangue infetto.

Vi invitiamo a consultare il sito del Centro Nazionale Sangue per avere una informazione puntuale. www.centronazionalesangue.it/

Misure di prevenzione della diffusione del Coronavirus:
in merito alla diffusione del Coronavirus, si invitano i donatori a consultare regolarmente il sito del Centro Nazionale Sangue alla pagina: https://www.centronazionalesangue.it/node/836
Qui la comunicazione del Centro Nazionale Sangue aggiornata al giorno 9 marzo 2020.

Dona il sangue, salva una vita". Con la CRI puoi donarlo in tutto il Lazio  - Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana

Un po’ di storia

Dagli anni ’50 la CRI si occupa della raccolta e della trasfusione del sangue, sia gestendo Centri Trasfusionali Ospedalieri, sia propagando l’idea del dono volontario del sangue.  

Dal 1971 i Donatori di Sangue della C.R.I. hanno scelto di puntare su una sensibilizzazione al dono volontario del sangue, non occasionale ma periodico, anticipando di oltre un ventennio gli attuali orientamenti del Ministero della Salute, portando la loro azione anche all’interno dei posti di lavoro. Dal 1997 le attività e l’organizzazione dei Donatori di Sangue sono state disciplinate, in conformità con l’approvazione ufficiale del Regolamento Nazionale.

La Croce Rossa Italiana, ai sensi dell’articolo 1 comma 4 del decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178, è autorizzata a:

  1. promuovere la diffusione della coscienza trasfusionale e della cultura della donazione di sangue, organi e tessuti tra la popolazione;
  2. effettuare la raccolta;
  3. organizzare i donatori volontari, nel rispetto della normativa vigente e delle norme statutarie.

Tale attività, qualificata dalla legge come d’interesse pubblico, è diretta espressione della vocazione umanitaria dell’Associazione, che concorre ai fini istituzionali del Servizio sanitario nazionale, e contribuisce ad essere parte attiva del sistema trasfusionale:

  • la promozione dell’informazione e l’educazione al dono del sangue, degli emocomponenti e delle cellule staminali emopoietiche e della educazione alla salute nella popolazione nel suo insieme, con interventi a livello nazionale, regionale e locale;
  • l’adesione al programma nazionale per il raggiungimento dell’autosufficienza di sangue ed emocomponenti, come stabilito dalla legge e secondo le direttive e raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità, dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa.

 

Scopri come altro aiutarci… entra in azione