CRI per il pianeta

Dal primo marzo ad oggi, si stima, siano stati distribuiti dalla Protezione Civile circa 159 milioni di materiali sanitari di cui ben 150 milioni riguardano solo mascherine e guanti, una punta dell’iceberg destinata ad aumentare esponenzialmente nella fase 2 quando questi oggetti diventeranno parte integrante della nostra nuova quotidianità.

Secondo il rapporto “Imprese aperte, lavoratori protetti” del Politecnico di Torino, per la ripartenza serviranno un miliardo di mascherine, mezzo miliardo di guanti e oltre 9 milioni di litri di gel igienizzante al mese. Si tratta di quantitativi molto elevati che impongono un’assunzione di responsabilità da parte di chi userà questi dispositivi di protezione. Se anche solo l’1% delle mascherine venisse smaltito non correttamente e magari disperso in natura questo si tradurrebbe in ben 10 milioni di mascherine al mese disperse nell’ambiente.

Ad oggi la maggior parte delle mascherine in dotazione ai cittadini è monouso e questo aumenta a dismisura la quantità di rifiuti prodotti: si stima che in Europa ogni persona produca in media mezza tonnellata di rifiuti l’anno, 20 chili a settimana per abitazione. Se a questo aggiungiamo la pericolosità ambientale dei materiali che compongono le mascherine (spesso di origine plastica come il polipropilene), per cui se non correttamente smaltite, rischiano di alimentare l’enorme problema della plastica in mare, il danno ambientale potrà essere molto elevato.

Data l’impossibilità a svolgere attività di piazza e la contestuale necessità di informare i cittadini sul corretto smaltimento dei dispositivi di protezione utilizzati per mitigare la diffusione del Covid-19, il progetto prevede di immortalare tali dispositivi abbandonati per strada all’interno di foto dove verranno indicati i tempi di decomposizione del materiale e come vanno correttamente smaltiti.

Contestualmente si pongono ai partecipanti 4 semplici domande a cui potranno partecipare tutti i cittadini entro e non oltre mercoledì 13 maggio 2020 alle ore 13. Al termine del tempo concesso, verranno fornite le risposte corrette.