“La parola più bella sulle labbra del genere umano è ‘madre’ e la più bella invocazione è ‘madre mia’. È la fonte dell’amore, della misericordia, della comprensione, del perdono. Ogni cosa in natura parla della madre”. 

Khalil Gibran sintetizza così la bellezza e la meraviglia della maternità. Anche quest’anno vogliamo festeggiare le nostre “mamme-volontarie”. Donne in prima linea, anche in questo periodo emergenziale, in tutte le aree di intervento della Croce Rossa. Attive nella consegna dei farmaci, delle spese, nel ricevimento di beneficiari, nel supporto all’hub vaccinale.  Attive, sempre e comunque come le donne di Castiglione che non hanno avuto alcun tipo di esitazione nell’intervenire in soccorso di migliaia di feriti, senza badare all’uniforme che indossavano, sublimando ancora di più la loro maternità, che è diventata simbolo di pura Umanità.

Ecco perché non possiamo fare altro che ringraziare queste #inarrestabili volontarie. 

Buona Festa della Mamma!

L’8 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, istituita in occasione dell’anniversario della nascita del suo fondatore Henry Dunant, padre dell’umanitarismo moderno.

Come lo scorso anno non potrà essere una festa ma la celebrazione dell’enorme sforzo dei volontari della Croce Rossa Italianatanto in prima linea nella lotta alla pandemia quanto in tutte le altre attività che hanno continuato a portare avanti, senza sosta.

#Inarrestabili sono i volontari che dall’inizio della pandemia non si sono mai sottratti per supportare i vulnerabili delle nostre comunità riuscendo ad essere come sempre “ovunque per chiunque”. I nostri #inarrestabili sono studenti universitari, studenti delle scuole superiori oltre che dipendenti e liberi professionisti. Sono persone che dedicano il proprio tempo libero, con enormi sacrifici, agli altri attraverso le attività associative tra cui: il Pronto spesa – pronto farmaco, la consegna di farmaci ospedalieri, i voucher farmaco del Comune di Molfetta, la misurazione della temperatura corporea al mercato settimanale Comune di Molfetta, il supporto Hub vaccinale comune di Molfetta, la consegna di pacchi alimentari, la consegna di pacchi scuola, la consegna doni natalizi e pasquali, il supporto esami di stato 2020, la campagna dei test sierologici 2020, la misurazione della temperatura corporea agli studenti delle scuole superiori, la distribuzione dpi Anti covid alla popolazione, il supporto alla  misurazione della temperatura presso l’aereoporto di Bari, la misurazione della temperatura presso la stazione ferroviaria di Molfetta, le attività nelle scuole, le attività di sensibilizzazione online.

Non è mai mancata la formazione per i nostri volontari e le campagne dei Giovani per i corretti stili di vita e legati ai cambiamenti climatici, in particolare nel periodo della DAD. 

Tutto questo si traduce in numeri di straordinaria umanità: oltre 5000 ore di volontariato in un anno con l’impegno di circa 120 #inarrestabili volontari. Siamo ancora nel mezzo della pandemia e non possiamo certo festeggiare, ma celebrare questa straordinaria risposta umana nella difficoltà. Solo così potremmo riuscire a ripartire. 

Ecco alcune storie dei nostri #inarrestabili.

Croce Rossa per me è rinascita,
Croce rossa per me è condivisione e accoglienza,
Croce Rossa per me è crescita,
Croce Rossa è amore per se stessi e per il prossimo.
Sin da piccola ho sempre voluto fare qualcosa di concreto per il prossimo ma a causa della timidezza mi son sempre tirata indietro nell’affrontare situazioni e persone diverse da quelle che conoscevo già, così mi son ritrovata all’età di 21 anni ad avere ancora questo desiderio incoltivato.
È arrivato il 2017, l’anno che più mi ha cambiata e che più ha segnato il mio percorso, alla vigilia del mio 22esimo compleanno, mi sono fatta un regalo: l’iscrizione al corso base per volontari di Croce Rossa Italiana…
…sono diventata volontaria di Croce Rossa in un periodo un po’ strano della mia vita, oltre ad aver perso me stessa, avevo perso una delle persone a me più care e l’entrata in croce rossa mi ha aiutato tanto a crescere e a diventare la persona che sono oggi.
Sono onorata e fiera di far parte della famiglia della Croce Rossa Italiana.
K.

La definizione di volontariato sta per ‘attività liberamente e gratuitamente esplicata a beneficio della comunità’.
A me però piace dare un significato tutto mio.
Il volontariato per me significa regalare il proprio tempo e le proprie energie al servizio degli altri, crescere ed ampliare la propria visione del mondo, apprezzare il valore della gratuita’, soprattutto nella nostra epoca, in cui il tempo è sempre meno e le cose da fare sono sempre di più, apprendere nuove abilità, non è mai troppo tardi per apprendere nuove competenze e non vi è alcun motivo per smettere di imparare. Quando si è in grado di lavorare per una causa vicino al proprio cuore si prova un senso di realizzazione nel vedere l’altro Ti immergi in nuove realtà, diverse ma intense. È un vero e proprio atto d’amore soprattutto verso se stessi perché puoi cambiare la tua vita, si, riempirla di colori ed emozioni nuove che porterai sempre nei tuoi ricordi più belli. ‘Croce rossa ti cambia letteralmente la vita’. È una cosa che fa parte di me, che mi fa stare bene. L’opera più bella, diceva Sofocle, è di essere utili al prossimo.
🧡

Era una fredda mattina di inverno, quel venticello freddo mi stava entrando dappertutto, ero in attesa della volontaria più anziana di me che mi doveva fare da tutor al mio primo turno di Croce Rossa. Era una fredda mattina di inverno e per la mia “prima volta” ero arrivato un po’ in anticipo, forse troppo in anticipo, che freddo !!! Era una fredda mattina di inverno e la vedo arrivare … minuta, semplice si avvicina e dolcemente mi dice : “sei Maurizio vero ? Andiamo !! ” Dovevamo andare al Mercato cittadino per presidiare un varco e prendere la temperatura delle persone che passavano … quello fu il primo dei tantissimi turni in Croce Rossa ed è stato piacevole passare la mattinata con il termoscanner in mano e chiacchierare con Paola, fino ad allora una perfetta sconosciuta ma che dopo pochi minuti mi sembrava conoscerla da sempre !! Era una fredda mattina di inverno, una comune insignificante mattina di inverno ma la ricorderò sempre come il mio primo turno in Croce Rossa !!

Gratitudine…ecco cosa provo verso la Croce Rossa Italiana. Sono grata non per l’aiuto ricevuto ma per avermi resa una persona migliore. sento di essere migliore perché donare il proprio tempo, mentre in tanti lamentano di non averne mai in quantità, e farlo con il sorriso, senza mai provare un senso di disagio per averlo sottratto alla propria famiglia, ed incrociare lo sguardo di chi ti vede come un Angelo e raccogliere quel sorriso di un “grazie” che viene strozzato dalla emozione, mi restituisce un senso di Pace e Serenità. ora lo dico io “GRAZIE” alla grande famiglia CRI perché migliori lo si diventa solo quando sono gli altri a darti spontaneamente il braccio affinché si poggino al tuo consapevoli che si è un bastone robusto e capace con il sorriso e la grazia.

Ci sono momenti nella vita in cui senti che il cuore ti esplode, che ti esplode davvero per la necessità di fare qualcosa di utile, che sia un sorriso, un abbraccio, un gesto qualsiasi purché vada a sistemare qualcosa negli occhi e nell’animo di chi lo riceve. Ed è questo che rappresenta per me Croce Rossa, la possibilità di donarsi senza ricevere nulla in cambio, la possibilità di vivere la gentilezza, l’altruismo, l’amicizia e la passione con la purezza di cui il mondo ha bisogno. È questo che per me sono i volontari croce rossa ed i valori che noi rappresentiamo.

La classica domanda é… “Perché sei entrato in Croce Rossa?”
Accomodati, ritagliati 5 minuti del tuo tempo libero e ti racconto la mia esperienza in CRI.
Nel lontano 2006, all’età di 13 anni, negli anni in cui frequentavo la scuola elementare partecipai a scuola ad alcune lezioni di Primo Soccorso, svolte dai Volontari CRI, dove le lezioni vertevano sulle basilari norme per intervenire in caso di infortunio.
Affascinato ed incuriosito dalla divisa, dall’operatività e dalla professionalità dei Volontari, decisi di iscrivermi nel 2007 all’età di 14 anni ad un corso base d’accesso per volontari CRI.
Superati gli esami, inizio la mia vita da Volontario CRI nella componente Pionieri
Superate le ore di affiancamento incomincio il mio percorso formandomi nel 2011 come Truccatore, qualifica che serve a riprodurre ferite simili al vero, nel 2014 come Operatore CRI nel settore Emergenze, qualifica necessaria per operare nel settore della Protezione Civile. Negli anni a seguire la voglia di continuare a formarsi e a imbattersi in nuove esperienze non smette, perciò nel 2017 mi formo come Operatore TLC, nel 2017 assumo la qualifica di Operatore Raid Cross, ovvero qualifica utile per rendere i partecipanti di un gioco di ruolo, consapevoli dell’importanza delle azioni umanitarie della Croce Rossa durante un conflitto armato.
Successivamente nel 2019 mi dedico al settore sanitario, ottenendo la qualifica da Soccorritore;
Spinto dalla voglia di cambiamento, dal 2014 ad oggi rappresento tutti i Volontari CRI di Molfetta in qualità di membro del consiglio direttivo del Comitato di Molfetta.
In tutto ciò ovviamente in questi 14 anni non possono mancare le varie esperienze, quali grandi eventi di protezione civile a livello locale e Regionale, eventi di carattere sociale e sanitario.
Le esperienze ed emozioni vissute con una divisa e una croce sul braccio sono davvero tante e per raccontartele ci vorrebbe tanto, perciò ti aspetto al nuovo corso base d’accesso per Volontari CRI che partirà nei prossimi mesi.

Preg.mi Donatori

Grazie,

per la collaborazione, la stima, la fiducia che la Vostra realtà ci ha accordato e consolidato soprattutto nell’ultimo anno che ci ha visti sconvolti dalla pandemia da Covid-19; molti affermerebbero che trattasi di un anno da dimenticare dove tutto è stato messo a dura prova. Sono stati messi in discussione la nostra socialità consuetudinaria, il nostro modo di agire, di relazionarci, malgrado ciò, noi siamo abituati a pensare positivo, in effetti qualcosa di buono c’è stato, il Vostro sostegno insostituibile.

La nostra realtà, da 35 anni nel territorio e da 155 in Italia, conta più di 100 volontari operanti nei territori di Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Corato. Se siamo riusciti a creare una rete sociale su questo territorio è soprattutto grazie al Vostro contributo.

Ogni giorno ci impegniamo nel sociale, nel sanitario, nell’emergenza, nella creazione di una cittadinanza attiva, cercando di fornire risposte appropriate ai bisogni del singolo e delle comunità nonché il supporto necessario alle famiglie. Questo è possibile grazie al contributo dei singoli cittadini come Voi e delle aziende come la Vostra.

Mettendo in pratica nella maniera più solerte possibile “Il Tempo della Gentilezza”, la Croce Rossa Italiana di Molfetta, grazie al Vostro contributo, ha attivato molteplici servizi in favore delle persone anziane, fragili e immunodepresse, in quarantena e//o in isolamento fiduciario come la consegna a domicilio della spesa, dei farmaci e dei pacchi alimentari, la misurazione della temperatura in occasione di eventi e manifestazioni. 

Il “Tempo della Gentilezza” è un circolo virtuoso di solidarietà e umanità in un momento in cui – più che mai – piccoli-grandi gesti di reciproca umana solidarietà possono fare la differenza.

Le donazioni in denaro sono state e saranno impiegate per potenziare ancor più la nostra grande macchina operativa, facendo fronte alle necessità di approvvigionamento di Dispositivi di Protezione Individuale dei nostri volontari e per l’acquisto di tutte le apparecchiature necessarie per la nostra attività; mentre i DPI e le apparecchiature donate sono state e saranno utilizzate nello svolgimento delle molteplici attività che ogni giorno svolgiamo in favore dei più deboli e vulnerabili, degli anziani.

Con l’auspicio di una sempre più intensa e proficua collaborazione, a nome di tutto il Consiglio Direttivo e dei volontari della “Grande famiglia” quale è la Croce Rossa Italiana – Comitato di Molfetta, auguro a Voi e ai Vostri cari i migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

                                                                              Il Presidente

                                                                               Giovanni Spagnoletta

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Carissim* Volontari*

Sin dal mese di febbraio, siamo scesi in campo in modo capillare per far fronte alle tante necessità del Paese. Siamo sempre stati in prima linea.

Abbiamo fatto la differenza!!  Nessuno di noi potrà mai dimenticare questi ultimi mesi.

Tutti abbiamo contribuito a fronteggiare l’emergenza aiutando gli anziani, i bambini, i più vulnerabili. Siamo stati forti e resilienti, nonostante qualche inevitabile momento di rilassamento e di stacco. L’esperienza acquisita ci ha consentito di affrontare le difficoltà che inevitabilmente la pandemia ha ingenerato, siamo stati capaci di superare imprevedibili complicazioni e ostacoli.

Abbiamo accolto nella nostra famiglia i “volontari temporanei” prima e i volontari effettivi poi, acquisiti con il corso di formazione per diventare volontari e tutti quanti insieme ci siamo ritrovati a remare in un’unica direzione.

Le nostre idee ed i nostri principi che ci guidano, sono stati il faro in questi momenti bui e ci hanno consentito di vivere una vera e propria rivoluzione: il “Tempo della Gentilezza”.

 Abbiamo intensificato su tutto il territorio di competenza i servizi per le persone più vulnerabili e con maggior fragilità sociali e sanitarie: il pronto spesa e pronto farmaco, la consegna dei beni di prima necessità, la distribuzione delle mascherine, i servizi di assistenza nelle scuole superiori durante gli esami di stato, i servizi di misurazione della temperatura, la campagna dei test sierologici. Ci siamo dedicati ad attività online di sensibilizzazione su varie tematiche, abbiamo regalato sorrisi e gioie ai bambini delle Comunità del territorio donando peluche, uova e colombe pasquali, materiale scolastico. Ed ora ci apprestiamo a far vivere momenti di leggerezza durante le prossime festività, donando giochi e libri grazie alle centinaia di donazioni ricevute.

Ora che abbiamo la possibilità di guardare avanti, non dimenticherò che nella complessa gestione di questa fase, il territorio ha potuto contare sull’impegno prezioso e generoso di tutti Voi.

Ciascuno di noi ha fatto la propria parte, con dedizione, peculiarità, umanità, amore e disponibilità; tutti assieme possiamo constatare che se gli effetti peggiori del virus sono stati contenuti lo si deve anche a questo nostro grande sforzo collettivo, in un lavoro quotidiano nel quale si sono spese così tante energie fisiche ma soprattutto mentali.

Abbiamo improntato il nostro agire rispettando e difendendo i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che costituiscono il nostro spirito e la nostra etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità e Universalità. La Croce Rossa Italiana è un punto di riferimento, mai come oggi.

Abbiamo temuto, avuto paura (e l’abbiamo ancora), ma siamo lo stesso pronti, decisi, ed entusiasti e lo abbiamo dimostrato e lo stiamo dimostrando ancora in questa emergenza globale. A confermarlo i costanti attestati di stima, affetto e riconoscenza della gente comune, dalle altre realtà associative e dalla Amministrazione.

Per questo, in occasione di queste insolite festività, vi dedico un sincero, profondo ed immenso “Grazie

Gianni Spagnoletta

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